Il dive (B)log

Torce puntate su:

 

Nei tempi antichi la navigazione (non in mare aperto) era affidata ad alcuni punti fissi di riferimento, costieri e visibili come porti e fari o alle correnti marine, ai flussi di marea, alla posizione del sole e delle stelle nelle occasionali traversate in alto mare.

Tranquilli non è nulla di illegale. Il termine Nitrox deriva dalla contrazione dei termini inglesi nitr-ogen e ox-ygen, "azoto" e "ossigeno". Nei fatti il sostantivo Nitrox può essere utilizzato per descrivere ogni combinazione (miscela) di azoto ed ossigeno.

E' inutile nasconderlo, il fascino e l'avventura dei relitti navali hanno attratto i subacquei per generazioni. Con i loro tesori di storia, avventura e indescrivibile bellezza, i relitti sono entusiasmanti, ma è importante ricordare i pericoli potenziali che comportano.

Tutti sappiamo che il "tallone d'Achille" del subacqueo è l'orecchio. Nei fatti le lesioni dei tre compartimenti dell'orecchio sono molto più frequenti di quella che è ritenuta la patologia di chi si immerge: la malattia da decompressione (MDD).

Con il corso Open water diver abbiamo imparato che il controllo dell'assetto è dato da tre elementi: il giubbetto ad assetto variabile (GAV), la zavorra e il volume polmonare.

Pronti a bagnare l'attrezzatura? Con l'arrivo della bella stagione i gommoni tornano a riempirsi e il modo sottomarino si ripopola. Ecco allora dieci regole proposte dagli esperti del Dan Europe che è bene seguire.

Lo ammetto, Londra è una città che non mi fa impazzire. Tanto amo Parigi e tanto non riesco a capire Londra. Eppure dell'Inghilterra tutta adoro i "chippy". Si si, avete capito bene, sono innamorato dei negozi di fish and chips.

Avere un brevetto o magari più di uno non vuol dire sentirsi pronti ad immergersi. Questo è fuori dubbio. Soprattutto se dall'ultima immersione che hai fatto è passato diverso tempo.